A selection of newspaper articles and critical responses devoted to Aldo Brizzi’s artistic work.
“Bem-vindo, Aldo Brizzi, que ‘a brisa do Brasil’ deslumbra, mas não dobra. Sua música difícil mas amorosa, despreconcebida, mas não feita ‘para vender e vender depressa’, há de ser muito útil para abrir os nossos ouvidos a novas e necessárias descobertas desabridas.”
“E l’idea dell’opera di Brizzi è di una maturità e di una consapevolezza assai apprezzabile. Con l’evidente scopo, lacerante, di entrare nella forma e sconvolgerla dall’interno, per attingere nuove energie. Che era precisamente ciò che volevano i classici.”
“Aldo Brizzi è una specie di miracolo. Italiano, è riuscito a firmare uno dei più interessanti dischi di musica brasiliana del momento. ... Il suo Brasile è eclettico e tradizionale, minimalista e lussureggiante, colto e popolare...”
“Il lavoro di Brizzi, nella sua sovrapposizione di segni espressivi, diventa quindi non solo un eccellente esempio di superamento delle forme e degli stili definiti, ma si fa pure confronto etico fra culture, antropologia musicale, dove l’uomo abita lo spazio dell’opera, calibrato su una progettualità aperta che ha come fine quello di amplificare il senso dei materiali di partenza (senso ludico, intellettuale e culturale assieme).”